Catanzaro

Storia Catanzaro Rugby

“Questa non è la solita storia di una società nata dal nulla che si confronta con problemi canonici. Questa è la storia di un manipolo di pazzi dalle tinte eroiche”. (F.Costantino, Rugby! Magazine, Settembre 2008)

La prima squadra di rugby della città di Catanzaro viene fondata a metà degli anni settanta da Dino Colella, vero e proprio pioniere di questo sport. La squadra della Libera Università di Catanzaro, questo il nome della compagine catanzarese allora allenata dal tecnico Raffaele Occhini, purtroppo non riesce ad aprire un ciclo duraturo ed è costretta ad interrompere la propria attività dopo poco meno di due anni.


(La squadra della Libera Università di Catanzaro)

Dopo aver militato fino al 1974 nella Snam Progetti di Vibo Valentia e successivamente, nel 1976, nella Libera Università di Catanzaro, lo stesso Dino Colella all’inizio del nuovo millennio decide di riportare nella sua città lo sport nobile per eccellenza.


(Il Presidente Dino Colella)

Coadiuvato da qualche vecchio compagno di squadra dei primi anni ’70 (tra i quali Antonello De Vito) e da qualche vecchia gloria del rugby calabrese (come Massimo Assunto) e grazie anche alla volontà di Francesco Celi, primo giocatore e futuro allenatore del Cas Catanzaro, Colella raccoglie intorno a se un gruppo di ragazzi che si appassiona immediatamente alla disciplina della palla ovale.
Nasce così il Gruppo Sportivo Rugby Catanzaro che riporta il rugby nella città dei tre colli dopo un’assenza di quasi 25 anni.

(Logo GS Rugby Catanzaro)

La guida tecnica della squadra viene affidata al duo formato da Massimo Assunto, ex azzurro Under 21, e Marco Campana, ex giocatore della Lazio & Primavera arrivato da pochi mesi a Catanzaro per motivi di lavoro.


(Marco Campana e Massimo Assunto ai tempi del GS Rugby Catanzaro)

La prima gara ufficiale del GS Rugby Catanzaro, che scende in campo con 14 uomini, si disputa a Reggio Calabria contro i Barbarians RC. Risultato finale 81-0 in favore degli amaranto.
Questa la prima formazione ufficiale del GS Rugby Catanzaro: 1 Masciari, 2 Celi, 3 S.Isabello, 4 Pagnotta, 5 Marchese, 6 Ceroni, 8 Campana, 9 Giglio, 10 Lista, 11 Scaccia, 12 Cirillo, 13 A.Isabello, 14 Tassone, 15 Esposito. All.Campana/Assunto.


(Prima gara interna del GS Rugby Catanzaro contro il Cus Cosenza)

Il destino vuole che l’anno successivo il GS Rugby Catanzaro conquisti la sua prima storica vittoria proprio contro la stessa squadra reggina con un sofferto 18-15 che chiude idealmente il cerchio che si era aperto nella stagione precedente.
Questa la formazione scesa in campo nella vittoriosa gara contro i Barbarians Reggio Calabria: 1 De Luca, 2 Karatsalos, 3 Soluri, 4 Celi, 5 Spiezia, 6 Marchese, 7 Colella, 8 S.Isabello (17 F.Tolomeo), 9 Giglio, 10 Lista, 11 M.Tolomeo, 12 Maddalena (16 Campana), 13 Presta, 14 Astorino, 15 Pullano. All.Campana.

(Il GS Rugby Catanzaro festeggia dopo la vitoria con i Barbarians RC)

Il 10 novembre 2003 nasce poi il Centro Avviamento Sportivo Catanzaro Rugby società satellite del GS Rugby Catanzaro con il compito di curare il settore giovanile giallorossoblu. La presidenza del Cas Catanzaro viene affidata fin dal 2003 a Gianluca Giglio, allora giocatore del GS Rugby Catanzaro, ed il primo consiglio direttivo è completato dal Vice Presidente Fulvio Tolomeo, dal Segretario Simone Isabello e dai Consiglieri Francesco Celi e Giovanni Ceroni.

(Primo logo Cas Catanzaro Rugby)

Dopo un 2003/04 tranquillo e quando tutto sembra ormai procedere per il meglio la successiva stagione sportiva si apre con un vero e proprio fulmine a ciel sereno.
Nel settembre del 2004, infatti, dopo aver militato un anno in serie C2 e per altri due anni in serie C, una serie di sfortunate circostanze costringono il GS Rugby Catanzaro a cessare la propria attività.
Il colpo portato al movimento è molto duro ma il gruppo forte dei ragazzi che avevano collaborato a fondare e fare crescere il GS Rugby Catanzaro rimane unito confluendo nell’allora neonato Cas Catanzaro Rugby.


(Ultima gara del GS Rugby Catanzaro contro il GSR Pomigliano)

La stagione 2004/05 del Cas Catanzaro Rugby è una vera e propria odissea. La fine dell’attività del GS Rugby Catanzaro lascia il segno, molti giocatori abbandonano il rugby giocato e i soldi in cassa sono largamente insufficienti ad assicurare lo svolgimento dell’attività.
Il Cas Catanzaro Rugby si trova quindi costretto ad affrontare l’impegnativo girone Calabro/Campano del campionato di Serie C senza alcuna certezza, molte incognite ed uno sparuto manipolo di giocatori.
La prima gara ufficiale del Cas Catanzaro Rugby si disputa sul campo del Benevento. I giallorossoneri scendono in campo in 11 rimediando una pesantissima sconfitta ma uscendo dal campo tra gli applausi ed i complimenti di pubblico ed avversari.
Questa la formazione del Cas Catanzaro Rugby alla sua prima uscita ufficiale: 1 Spiezia, 2 Celi, 3 Soluri, 4 Marchese, 5 Campana, 9 Giglio, 10 Lista, 11 Maruca, 12 Maddalena, 13 M.Tolomeo, 15 Pullano. All.Campana.

(Immagine della prima gara giocata a Benevento dal Cas Catanzaro)

Sarà questo il copione dell’intera stagione che vede il Catanzaro spesso costretto a giocare in 11 ed a terminare a volte anche in 9, incassando pesanti passivi e gli applausi di tutto il movimento rugbystico.
Nonostante le tante difficoltà il Catanzaro gioca tutte le 18 partite del campionato senza alcuna rinuncia, riuscendo anche a vincere 3 incontri.
Momenti da ricordare sono senza dubbio la prima vittoria del Cas Catanzaro Rugby contro l’RC Avellino, in una gara in cui i catanzaresi giocano in 12 contro 15 riuscendo nell’impresa di vincere con un rotondo 37-5, e la meta segnata all’ultimo minuto della gara esterna contro all’Amatori Napoli con la formazione giallorossonera ridotta addirittura in 9.


(Mischia ordinata durante Cas Catanzaro Rugby-RC Sammaritano)

I sacrifici affrontati nella precedente stagione portano i loro frutti e il 2005/06 rappresenta un periodo tranquillo nella storia del Cas Catanzaro Rugby con la squadra giallorossonera che vive una stagione molto positiva.


(Una maul durante ASD Lamezia Rugby-Cas Catanzaro Rugby)

Purtroppo è una tranquillità di breve durata, la successiva stagione 2006/07 si apre infatti con la chiusura per inagibilità dello stadio Verdoliva di Catanzaro, storica casa del rugby catanzarese, che apre uno scontro tra le istituzioni della città e la società giallorossonera.
Privati della loro casa inizia così per i giallorossoneri un lungo peregrinaggio che li vede costretti a giocare le proprie gare interne a campi invertiti o, nel migliore dei casi, presso la struttura del Rocco Riga di Lamezia Terme, a circa 40 km da Catanzaro.
Il Catanzaro riesce comunque ad onorare tutte le gare ma l’annata, nonostante qualche buon risultato, non è positiva, l’ambiente perde fiducia e sembra la fine del ciclo aperto all’inizio del nuovo millennio.
Fortunatamente il rugby catanzarese dimostra ancora una volta di avere la pelle dura ed anche in questo caso i ragazzi del Cas Catanzaro Rugby rifiutano di gettare la spugna perchè la voglia di continuare è troppo forte e così, dopo una serie di incontri fallimentari con il Comune di Catanzaro, la dirigenza giallorossonera trova finalmente asilo nel vicino Comune di Simeri Chrichi che consente al Cas Catanzaro di giocare le proprie gare casalinghe presso il Campo Sportivo di Simeri Mare scongiurando così la prematura fine del movimento rugbystico catanzarese.

(Logo attuale Cas Catanzaro Rugby)

Scampato il pericolo il Cas Catanzaro Rugby nella stagione 2007/08 riparte con rinnovato entusiasmo ed al termine di un progetto quadriennale iniziato nel 2003 da il via ufficialmente anche all’attività juniores iscrivendo una propria squadra Under 19 al campionato federale di categoria. Responsabile del settore giovanile del Cas Catanzaro viene nominato Marco Campana, vera bandiera del rugby catanzarese che aveva precedentemente rivestito la carica di allenatore/giocatore della squadra seniores dal 2001 al 2007.
La prima squadra del Cas Catanzaro Rugby viene così affidata ad un altra figura storica del rugby catanzarese, Francesco Celi, fondatore e giocatore sia del GS Rugby Catanzaro che dello stesso Cas Catanzaro Rugby.
Al termine della stagione 2008/09, in cui il Cas Catanzaro Rugby riesce a ben figurare sia nel Campionato di Serie C che in quello U.19, la società catanzarese decide, in accordo con la dirigenza dei Dioscuri di Lamezia, di creare una nuova realtà dirigenziale che si occupi delle formazioni seniores delle due associazioni allo scopo di creare una franchigia formata dai migliori elementi delle due compagini che possa competere ai massimi livelli del Campionato di Serie C.
Nascono così i Vituli Rugby, la cui guida tecnica è affidatà all’ex Cas Catanzaro Rugby e tecnico neroverde, Fulvio Tolomeo. Resta invece di dominio esclusivo delle due società la gestione dei rispettivi settori giovanili.

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(Logo Vituli Rugby)

Nel 2009/2010 il lavoro di Marco Campana  (Cas Catanzaro Rugby) porta avanti il progetto rugby con il settore giovanile U16 ed U18 fino alla stagione 2011/2012

Nella stagione 2012/2013 si forma il CLAN CATANZARO RUGBY  portato avanti dagli ex già giocatori del Cas Catanzaro Rugby con Presidente Francesco Celi -Vice Presidente Marco Levato e Giuseppe Coppola – Direttore Sportivo Fausto Coppola e Consigliere Marcello Tolomeo.Attualmente il Clan Catanzaro Rugby sta svolgendo il campionato calabro-campano di serie c  stagione sportiva 2013/2014 

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